La Forti e Liberi Monza 1878 ASD entra ufficialmente nel Comitato e nel Gruppo di lavoro della Monza Resegone, affiancando la Società Alpinisti Monzesi (SAM) e le altre realtà già coinvolte nell’organizzazione della manifestazione.
L’ingresso della più titolata società sportiva monzese rappresenta un contributo importante in vista dell’edizione 2026, portando esperienza, competenze e nuove energie a supporto di uno degli appuntamenti sportivi più attesi del territorio.
Andrea Conti, Presidente della Forti e Liberi Monza 1878 ASD: “Entrare nel comitato organizzativo della Monza Resegone rappresenta per noi un motivo di profondo orgoglio. Parliamo di una manifestazione competitiva storica, diventata negli anni una vera tradizione sportiva per il nostro territorio e tutta la comunità monzese. Come società altrettanto storica - prosegue Andrea Conti, Presidente della Forti e Liberi Monza 1878 ASD - oltre a tornare a dare il nostro contributo e sostegno dopo circa un decennio - visto che Forti e Liberi era già stata negli anni a fianco della Società Alpinisti Monzesi - sentiamo una naturale affinità con i valori che rappresentano entrambi, alla base della nostra filosofia societaria, tra i quali spirito di squadra, sacrificio, solidarietà e condivisione, vivendo la competizione come espressione di comunità, di gruppo, di rispetto e responsabilità reciproca. Potremmo sintetizzare tutto questo con un’unica parola diventata per noi, ormai da tempo, un mantra quotidiano; UBUNTU che significa ‘Io sono perché Noi siamo’!”
Enrico Dell’Orto, Presidente Società Alpinisti Monzesi (SAM): “Accogliamo con grande piacere l’ingresso della Forti e Liberi nel Comitato e nel Gruppo di lavoro della Monza-Resegone: una realtà storica che porta competenza, energia e un forte legame con la città. È un segnale importante per la manifestazione e per la comunità sportiva monzese. Colgo anche l’occasione per salutare e ringraziare il Monza Marathon Team (MMT) per l’aiuto garantito fino ad oggi: il loro contributo è stato prezioso e merita un riconoscimento sincero”.

